In ricordo di Danny

Nella famiglia di origine era Lele, ma solo fino ai 7 anni, poi divenne Danny e anche nella mitica 5^A era conosciuto così; nella famiglia che ha formato era Daniele; per sua sorella era Bro.

Era marito, figlio, zio e fratello, ma soprattutto era un grande amico e un grande uomo.

Danny manca ogni giorno, manca tanto, manca troppo.

Questo spazio è dedicato a tutti coloro che gli hanno voluto bene e hanno avuto la fortuna di camminare un pezzettino di vita insieme a lui.

Per ricordarci le cose belle che Danny ci ha insegnato.

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Fotografia scattata presso Vecchia Trattoria Romani, località Querciagrossa, Pavullo nel Frignano (MO), agosto 2008

24 maggio

Il Piave mormorava

calmo e placido al passaggio

è nato Danny il 24 maggio!

Auguri Danny

Danny a Quercia

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Fotografia scattata presso Vecchia Trattoria Romani, località Querciagrossa, Pavullo nel Frignano (MO), agosto 2008

DANNY E LA VERGOGNA (che non possedeva)

Oggi pubblico una di quelle foto che, se il soggetto fosse ancora vivo, come minimo mi denuncerebbe in Procura!

Sì, faccio dell’umorismo becero sulla morte.

Sì, non me ne vergogno manco io.

Sì, Danny non si vergognava di fare l’asino in pubblico.

Anni 90, Danny indossa la minigonna di S. (non chiedetemi perché, lo ignoro il perché, così come ignoro la quantità di alcol consumata quella sera)

La minigonna e il gilet traforato erano di un’amica, mentre la t-shirt con il tritone e la sirena che si dilettano a nuotare era, ovviamente, di Danny e chi l’ha frequentato in quegli anni l’ha vista spesso quella maglietta; e poi braghe calate.

Niente altro da aggiungere Vostro Onore.

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Buona Pasqua da Danny & Sis

Saltiamo coi ricordi avanti e indietro nel tempo, Danny giovanissimo, Danny adulto e così via.

Oggi pubblico una foto abbastanza recente, anno 2017, scattata a casa della sorella di Danny, per la precisione nella stanza dei nipoti, alla scrivania del minore che, molto probabilmente, aveva bisogno per un qualche ciappino a computer.

Buona Pasqua con un’immagine così, in famiglia, di Danny con sua sorella, entrambi che sorridono e da lì a poco molto probabilmente (anzi, sicuro!) si sono sgollati una boccia.

Caro Danny, il Pinot nero di oggi lo dedico a te, ricordi quando abitavo vicino a Reggio e andavamo sempre in quella pizzeria rock e prendevamo il Pinot nero vinificato in bianco? io lo ricordo, ricordo tutto…

Settembre 2017, a casa della Sis

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Danny e i matrimonio o meglio, la 5^A e i matrimoni

Non è che Danny fosse un patito di matrimoni ma, dato che la 5^A è stata, è e sarà un gruppo di anime del ’67 che ancora si frequentano e si sostengono e si vogliono bene, quando uno di loro si sposa, siano le prime nozze o le ennesime, la 5^A c’è!

Questa circostanza aumenta in modo esponenziale la possibilità di scattare foto e considerato quanto successo, riassumibile nell’espressione sfiga clamorosa <aggiungere bestemmia a scelta>, trovo sia una gran bella cosa*.

anno 1995 – matrimonio di G.

Comunque, un’usanza carina della classe consiste, in occasione dei matrimoni, mettersi tutti in fila davanti alla sposa in rigoroso ordine alfabetico, così come erano rubricati nel registro di classe, per complimentarsi e fare il fantomatico passaggio della stecca!

Cos’è la stecca?

è uno schifosissimo pezzo di polistirolo attaccato a uno schifosissimo pezzo di legno con scritto 5^A, e altro non è che una mera scusa per farsi invitare a cena a casa del neo-sposo.

Tradizione vuole che la sposa porti a casa la stecca e la conservi fino al successivo matrimonio!

la stecca “originale” che hai il medesimo valore della Secchia Rapita, più o meno (questa la capiscono solo gli emiliani stretti, va beh…)

Dovete sapere che c’è un componente della 5^A, uno che in ordine alfabetico ero vicino vicino a Danny, che secondo me non si è ancora sposato perché vuole essere certo di essere l’ultimo-ultimo e quindi conservare la stecca per l’eternità!

Leggenda metropolitana vuole che un matrimonio celebrato senza la presenza della 5^A non si possa considerare valido.

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Fotografia scattate nel lontano 1995 forse al primo matrimonio della 5^A

*spiegazione = così esistono più foto di Danny, dato che lui e pure quella scemunita di sua sorella non usavano scattarsi foto

Un Brindisi CON la 5^A

Quando scrivo la mitica 5A lo scrivo a ragion veduta…

Questa squadra di scriteriati, diplomati nel lontano 1986, ancora si ritrova almeno un paio di volte l’anno per cenare insieme, come ha fatto ieri sera.

Danny raramente mancava e ieri, in una forma diversa, era coi suoi amici quando tutti insieme hanno sollevato il loro bicchiere di bourbon per l’ennesimo saluto.

Grazie ragazzi!

IL GIOVANE DANNY

Grazie all’intervento del rappresentante-de-facto della 5A, oggi pubblichiamo fotografie di Danny giovanissimo!

Allora per avere le fotografie dovevi acquistare un rullino di pellicola, montarlo su una macchina fotografica stando attento a non fare filtrare luce poi, alla fine, portare tutto dal fotografo, attendere, pagare, insomma uno sbattimento assurdo!

Correva l’anno 1985…

da qualche parte in giro per la città intorno a Natale, Danny indossa la sua mitica Dainese, credo la usasse pure per andare a dormire, l’aveva sempre addosso!!.

Grazie Andrea e Barbara.

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Gli amici strani

Danny amava i film di animazione (ma davvero??) e c’erano alcuni personaggi che erano più amati di altri, come ad esempio Stitch, il piccolo alieno blu cattivo che diventa buono a suon di Elvis Presley (non è un spoiler, i film sono usciti da decenni).

E poi amava i i maiali.

Il tatuaggio di Danny è un pugnale Sai, tipo quello che usava Elektra o quello che usava Raffaello (sì, la tartaruga ninja)

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Fotografie scattate nella casa di Danny a Marzaglia, luglio 2007

Il Rugby e la birra

Danny che solleva un boccale di birra è un’immagine che, chi ha avuto la fortuna di conoscerlo, non fatica a ricordare.

Danny allo stadio del rugby con un birrino

In questa foto Danny sta brindando nei pressi dello stadio di Lione, Francia, dove si stavano disputando i mondiali di rugby e dove si è trattenuto una decina di giorni per assistere a tre partite di girone insieme alla famiglia (il giorno della foto, presumo, giocasse l’Australia).

Ciò che Danny e colei che scrive (che ha scattato la foto probabilmente appoggiando la sua di birra sul muretto più vicino) hanno scoperto molto tempo dopo è che quella birra che ci scollavamo a litri prima, durante e dopo le partite di rugby, era birra analcolica.

Ricordo il nostro sgomento: “come è possibile? era così buona!” ci siamo ripetuti per mesi!

Un’immagine di Danny in versione Zio e pure baby sitter, sempre in giro per Lione nel settembre 2007

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Tutte le fotografie sono stata scattate a Lione (Francia) nei pressi dello Stadio Gerland, settembre 2007